Installare il Fotovoltaico in Condominio? Ecco Come.
In Italia oltre 24 milioni di persone vivono in strutture condominiali. Sorge quindi spontanea una domanda: ma è possibile installare il fotovoltaico in condominio? In questo articolo spieghiamo le modalità.
Prima di cominciare, è importante fare una distinzione tra impianti installati per uso privato e per uso condominiale.
Fotovoltaico Condominiale: Impianto centralizzato
La Riforma dei Condomini del 2012, entrata poi in vigore il 18 giugno 2013 chiarisce le modalità di realizzazione di impianti volti alla produzione di energie rinnovabili in condominio. Si tratta di una modifica ad alcuni articoli del codice civile che regolano proprio la realizzazione di impianti di energia rinnovabile in questi luoghi:
- Art. 1120 c.c. riguardo gli impianti condominiali centralizzati
- Art. 1122 c.c. riguardo gli impianti da fonti rinnovabili al servizio di singole unità abitative condominiali).
L’articolo 5 della legge 220/2012 che si esprime in merito all’installazione del fotovoltaico in condomino afferma che i condomini possono decidere se effettuare innovazioni nello stabile condominiale, innovazioni che specifica in:
“1) opere e e interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrita’ degli edifici e degli impianti;
2) opere e interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici e per realizzare parcheggi destinati a servizio delle unità immobiliari o dell’edificio, nonchè per la produzione di energia mediante l’utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune”
Secondo la norma, quindi, vi è la possibilità di installare un impianto fotovoltaico condominiale. Ma in che modo viene presa tale decisione? La legge continua: “L’amministratore e’ tenuto a convocare l’assemblea entro trenta giorni dalla richiesta anche di un solo condomino interessato all’adozione delle deliberazioni di cui al precedente comma. La richiesta deve contenere l’indicazione del contenuto specifico e delle modalità di esecuzione degli interventi proposti. In mancanza, l’amministratore deve invitare senza indugio il condomino proponente a fornire le necessarie integrazioni”
In sintesi, chiunque abiti all’interno di un condominio e abbia intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico deve presentare una proposta formale all’amministratore. Prima di effettuare la proposta, però, è importante verificare lo spazio a disposizione per installare un impianto fotovoltaico condominiale, l’ammontare dei costi per la realizzazione e la messa in opera e la modalità con cui i lavori verranno effettuati.
L‘iter da seguire per richiedere l’installazione del fotovoltaico in condominio è questo:
- Bisogna presentare una proposta scritta all’amministratore di condominio che provvederà a convocare l’assemblea condominiale entro 30 giorni
- La proposta viene messa ai voti e può essere accolta se almeno il 50% degli inquilini intervenuti all’assemblea è favorevole
Una volta ottenuto il consenso dell’assemblea sarà possibile realizzare un impianto fotovoltaico in condominio.
Fotovoltaico Condominiale: Uso privato
Oltre al caso di un impianto fotovoltaico centralizzato ad uso di tutto il palazzo, può esserci il caso di un individuo o una famiglia che abita in un condominio vuole installare un impianto fotovoltaico privato, di cui beneficerà esclusivamente tale individuo o famiglia, su spazi comuni. La norma citata in precedenza prevede anche questa possibilità, indicando la procedura da seguire.
Cosa succede se è solo uno dei condomini a voler installare dei pannelli solari in condominio per usufruire personalmente dell’energia prodotta?
La normativa prevede anche questo caso. La risposta è che è possibile realizzare un impianto fotovoltaico in condominio ad uso personale, utilizzando parti comuni o parti private: pezzi di lastrico solare, balconi, scale, e così via. Tutte le parti fruibili dello stabile condominiale possono essere utilizzate per l’impianto, a patto che non vengano modificate nè messe a rischio parti strutturali del palazzo e che non si incida sul decoro dell’edificio.
La procedura è identica a quella precedente, cioè quella riguardante un impianto fotovoltaico in condominio centralizzato: il progetto deve essere sottoposto all’autorizzazione dell’assemblea condominiale e dell’amministratore. Anche in questo caso, il condomino dovrà presentare una richiesta scritta all’amministratore, con un progetto dettagliato dei lavori e dell’impatto che questi avranno sugli spazi condominiali. Entro trenta giorni sarà convocata l’assemblea che potrà approvare o meno.
Se nessuno dei condomini comunica un esplicito dissenso ai lavori, il fotovoltaico condominiale potrà essere realizzato. In caso di contrarietà di alcuni condomini potranno essere apportate delle modifiche al progetto al fine di mettere d’accordo tutti. Ad esempio, se un condomino vuole realizzare un fotovoltaico su tetto condominiale, quest’ultimo potrà essere suddiviso in parti uguali tra i condomini, affinchè ognuno possa usufruire del proprio spazio come meglio crede.
Impianto fotovoltaico condominiale: Vantaggi e Svantaggi
Il primo grande vantaggio di un impianto fotovoltaico condominiale è che la spesa sarà ammortizzata fra i vari condòmini in relazione alle quote millesimali. Anche se per soddisfare il fabbisogno energetico di un intero condominio richiede un impianto più grande, la spesa sarà nettamente minore rispetto alla realizzazione di tanti impianti singoli per ogni condomino. Inoltre bisogna tenere presente che anche un impianto fotovoltaico condominiale potrà beneficiare delle detrazioni fiscali del 50% della spesa.
Un secondo vantaggio è sicuramente quello del risparmio energetico comune. Ascensori, luci delle scale, pompe dell’acqua ed eventualmente il riscaldamento condominiale potranno beneficiare della produzione di energia del fotovoltaico condominiale. Per ottimizzare l’autoconsumo è consigliabile integrare gli impianti a energia solare con sistemi di riscaldamento ad energia elettrica. Il fotovoltaico con pompa di calore permette un risparmio del 70% sulla bolletta, quindi un rientro in tempi brevi dall’investimento
Così come per gli impianti fotovoltaici privati anche per gli impianti fotovoltaici condominiali si potrà ottenere il massimo risparmio tramite l’autocosumo. Utilizzare tutta l’energia prodotta dall’impianto permetterà di risparmiare immediatamente sulle bollette condominiali e individuali. Se l’energia prodotta non viene utilizzata totalmente è consigliabile allora installare una batteria di accumulo per fotovoltaico che andrà ad immagazzinare l’energia prodotta in eccesso.
In genere, un impianto fotovoltaico centralizzato installato sul tetto di un condominio, se giustamente dimensionato, sarà sufficiente a produrre un consistente risparmio in bolletta per tutti i condomini.
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