Rincaro Bollette 2025 - Proteggiti: scopri tutti gli incentivi del nuovo anno

Nel primo trimestre del 2025, la bolletta elettrica registrerà un aumento del 18,2%. Lo ha comunicato Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

L’incremento dei costi per il prossimo trimestre è attribuibile a vari fattori, tra cui le persistenti tensioni geopolitiche in alcune aree strategiche e l’aumento stagionale dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica, influenzato anche dalle fluttuazioni delle quotazioni del gas naturale in vista della stagione invernale.

Inoltre, analisi di settore indicano che, nei prossimi 12 mesi, il prezzo dell’energia potrebbe salire di quasi del 30%, con un impatto significativo sulle bollette di chi ha un’offerta a prezzo indicizzato.

Proteggi il tuo futuro e difenditi da questi rincari affidandoti al fotovoltaico. Noi realizziamo progetti su misura per te e ti accompagniamo passo dopo passo verso una nuova vita green.

Scopri qui tutti gli incentivi disponibili nel 2025 per proteggere la tua spesa


  1.  Bonus Ristrutturazione, questo incentivo permette di beneficiare di una detrazione fiscale, distribuita nei 10 anni successivi, su una parte della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione dell’impianto fotovoltaico Dal 1° gennaio 2025 prevede una modifica significativa;
  2.  Energy Release 2.0, incentivo finalizzato a favorire l’installazione di nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili rivolto ai soggetti energivori iscritti nell’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica;
  3. Conto Termico 3.0  è un incentivo statale erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) che agevola interventi di:
    • incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti;
    • produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza

Vediamoli qui di seguito nel dettaglio:

1. Bonus Ristrutturazione


L’installazione di un impianto fotovoltaico, soprattutto se dotato di un sistema di accumulo, rappresenta un investimento significativo per i consumatori. Per sostenere gli obiettivi di risparmio energetico e rendere più sostenibili le bollette degli italiani vi sono delle agevolazioni fiscali mirate a ridurre l’investimento iniziale, accorciare i tempi di ritorno economico e incentivare la diffusione degli impianti fotovoltaici e dell’autoproduzione di energia.

Tra le principali agevolazioni c’è il Bonus Ristrutturazione, noto anche come Bonus Fotovoltaico. Questo incentivo consente di detrarre fiscalmente, nei 10 anni successivi, una parte della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione dell’impianto fotovoltaico.

Fino al 2024, i consumatori che hanno installato un impianto fotovoltaico potevano beneficiare di una detrazione del 50% del costo totale. Per esempio, su un investimento di 10.000€, era possibile recuperare 5.000€ in dieci anni, con un rimborso annuo di 500€ attraverso le tasse.

Come cambia il Bonus ristrutturazioni nel 2025?


Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, il Bonus Ristrutturazione prevede una detrazione del 50% solo per il 2025 e solo per gli interventi sulle abitazioni principali, mentre per le seconde e terze case spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute, in entrambi i casi fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.

La detrazione delle spese sostenute negli anni 2026 e 2027 scende anche per le abitazioni principali al 36% e per le altre al 30%.

Chi può richiedere il Bonus Ristrutturazione?


Il bonus ristrutturazione può essere richiesto da tutti i contribuenti, residenti o meno in italia. Questo beneficio non è limitato ai proprietari o titolari di diritti reali sugli immobili, ma si estende anche a chi detiene diritti personali sugli immobili interessati dai lavori e ne sostiene le spese.

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di diritti di godimento come usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative (divise e indivise);
  • imprenditori individuali (per immobili non classificati come beni strumentali o merce);

Quali interventi sono ammessi dal Bonus Ristrutturazione?


Il bonus Ristrutturazione è concesso per gli interventi finalizzati a:

  • manutenzione straordinaria;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia;
  • manutenzione ordinaria;
  • ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;
  • realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
  • interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi di bonifica dell’amianto

2. Energy Release 2.0 - Incentivo rivolto alle aziende. Che cos'è?


L’Energy Release 2.0 è un meccanismo finalizzato a favorire l’installazione di nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili realizzata da clienti finali energivori.

La misura prevede un periodo di anticipazione di durata pa

ri a 36 mesi, durante il quale il GSE cede l’energia nella sua disponibilità alle imprese energivore in cambio dell’impegno alla realizzazione di impianti rinnovabili attraverso i

quali verrà restituita, nei 20 anni successivi.

A chi è rivolto l'Energy Release 2.0?


Ai soggetti energivori iscritti nell’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica istituito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientale (CSEA) per l’anno 2024.

Nuova capacità di generazione nell'Energy Release 2.0


Può essere realizzata mediante:

  • nuovi impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici di potenza minima pari a 200 kW ciascuno;
  • interventi di potenziamento ovvero di rifacimento di impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici che consentono un incremento di potenza pari almeno a 200 kW.

Tale nuova capacità di generazione realizzabile anche tramite soggetti terzi, deve essere complessivamente pari almeno al doppio di quella necessaria alla restituzione dell’energia anticipata dal GSE nei 36 mesi.

L’entrata in esercizio degli impianti deve avvenire entro 40 mesi dalla data di stipula del contratto di anticipazione di energia tra il cliente finale energivoro e il GSE.

Come accedere all'Energy Release 2.0


I clienti finali energivori interessati a partecipare alla procedura di assegnazione devono:

a) registrarsi sull’Area Clienti del GSE e abilitarsi al servizio “Energy Release 2.0”;
b) utilizzare l’apposita funzionalità per l’invio della manifestazione di interesse nella forma di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

La data di apertura del Portale E- Release per l’invio delle manifestazioni di interesse è fissata al 14 novembre 2024 ore 12:00. Il termine ultimo per l’invio della manifestazione di interesse è fissato al 14 febbraio 2025 ore 12:00. Il termine ultimo per la stipula del contratto di anticipazione sarà prorogato al 30 maggio 2025.

Scopri di più direttamente dal sito del GSE sull’incentivo Energy Release 2.0

3. Conto Termico 3.0


Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha avviato il confronto con le Regioni per l’approvazione definitiva del decreto “Conto Termico 3.0”.

Il Conto Termico 2.0  è un incentivo statale erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) che agevola interventi di:

  • incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti (interventi riservati alle pubbliche amministrazioni);
  • produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (interventi estesi a privati e imprese).

Lo schema del Conto Termico 3.0 rende più agevole l’accesso al meccanismo, ampliando la platea dei beneficiari, la tipologia di interventi agevolabili e le spese ammissibili.

Rispetto al Conto termico 2.0, sono state introdotte alcune novità.

  • accesso all’incentivo anche per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e le configurazioni di autoconsumo collettivo;
  • equiparazione degli enti del terzo settore alle amministrazioni pubbliche;
  • la revisione dei massimali di spesa specifici e assoluti per tenere conto dell’evoluzione dei prezzi di mercato;
  • l’estensione anche agli edifici non residenziali privati degli interventi di efficienza energetica, ad oggi ammessi solo per gli edifici della PA.;
  • incentivi all’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e la realizzazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché se installati congiuntamente alla sostituzione dell’impianto termico con impianto a pompe di calore elettriche;
  • innalzamento dell’incentivo al 100% delle spese ammissibili per gli interventi realizzati su edifici ad uso pubblico di proprietà di piccoli comuni con popolazione fino 15.000 abitanti, per interventi sugli edifici pubblici adibiti a uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere e di altre strutture sanitarie, incluse quelle residenziali, di assistenza, di cura o di ricovero del sistema sanitario nazionale.

Requisiti e modalità di accesso al Conto Termico 3.0


I soggetti che possono richiedere gli incentivi del nuovo Conto Termico sono:

  • Le Pubbliche amministrazioni: fra queste sono inclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi costituiti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nonché le società a patrimonio interamente pubblico e le società cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali;
  • I soggetti privati il cui accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente da questi soggetti o tramite una ESCO. Le Pubbliche amministrazioni dovranno sottoscrivere un contratto di prestazione energetica, i soggetti privati un contratto di servizio energia.

L’accesso agli incentivi può avvenire attraverso due modalità:

  • tramite accesso diretto: la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori;
  • tramite prenotazione: per gli interventi ancora da realizzare, esclusivamente nella titolarità delle PA o delle ESCO che operano per loro conto.

 

Conto Termico 3.0: anche il fotovoltaico sarà incluso in alcuni casi.


Si prevede anche un ampliamento e diversificazione degli interventi ammissibili, includendo gli impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e le colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se installati congiuntamente alla sostituzione del vecchio impianto termico con un impianto a pompe di calore elettriche.

Inoltre, è innalzato al 100% delle spese ammissibili l’incentivo per gli interventi realizzati:

  • su edifici a uso pubblico di proprietà di piccoli comuni con popolazione fino 15.000 abitanti;
  • sugli edifici pubblici adibiti a uso scolastico;
  • su edifici di strutture ospedaliere e di altre strutture sanitarie, incluse quelle residenziali, di assistenza, cura o ricovero del sistema sanitario nazionale.

I privati e le amministrazioni pubbliche potranno accedere agli incentivi anche mediante comunità energetiche o configurazioni di autoconsumo di cui sono membri.

Approfondisci qui il Conto Termico 3.0

Perché gli incentivi sono importanti?


Gli incentivi hanno l’obiettivo principale di supportare economicamente le famiglie e imprese, rendendo più accessibile l’investimento in soluzioni energetiche sostenibili. Attraverso queste agevolazioni, è possibile ottenere importanti benefici, tra cui:

  • Promuovere l’autoconsumo: incentivando la produzione e il consumo diretto di energia, si riduce il costo delle bollette e si favorisce una generazione di energia più sostenibile.
  • Ammortizzare rapidamente l’investimento: grazie agli incentivi e ai risparmi generati da ogni bolletta, è possibile recuperare il costo dell’impianto in pochi anni.
  • Ridurre l’impatto ambientale e migliorare la salute pubblica: diminuendo l’uso di combustibili fossili, si contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico, migliorando la qualità dell’aria e riducendo le malattie legate all’inquinamento ambientale.

Questi effetti combinati rendono gli incentivi uno strumento fondamentale per accelerare la transizione energetica e migliorare il benessere collettivo.

Affidati a All Energy & Architecture, azienda accreditata ESCO


Affidati a noi per scoprire l’incentivo più adatto alle tue esigenze, verificare a quali agevolazioni hai diritto, capire come accedervi e installare il tuo impianto fotovoltaico con il nostro supporto completo.

Compila il seguente form:

    Acconsento al trattamento dei dati
    All Energy si impegna per tutelare la privacy dei propri clienti, ai sensi del Decreto Legislativo 30/6/2003, n.196

    Il nostro staff ti contatterà entro 24 ore lavorative!

    Energia per ogni impresa.


    Sfoglia il nostro magazine sui grandi impianti