Fotovoltaico sempre più conveniente
Grazie agli impianti fotovoltaici, il costo di produzione dell’elettricità a partire dall’energia solare si ridurrà fino a 4 – 6 centesimi di € per kWh entro il 2025, diventando la fonte di energia più economica.
Lo studio, condotto dall’ISE (Fraunhofer-Institute for Solar Energy System) su commissione dell’Ong tedesca Agorà Energiewende, si basa sull’analisi dei sistemi energetici dell’Europa centro-mediorientale. Se nel 2025, l’energia solare sarà più conveniente rispetto a quella prodotta da gas e carbone (che al momento si attesta sui 5-10 centesimi per kWh), nel 2050 potrà scendere ancora fino a 2 – 4 centesimi kWh.
Addirittura, questi risultati vengono descritti come “prudenti” dai ricercatori, dato che negli ultimi anni il costo dell’energia solare si è ridotto a ritmi maggiori di quelli previsti, quindi tale trend positivo può ripetersi ulteriormente. Lo studio non ha inoltre tenuto conto degli avanzamenti tecnologici che quotidianamente contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica, incidendo notevolmente sul mercato e sugli impianti.
Già oggi l’energia solare, grazie ad un nuovo accordo firmato negli Emirati Arabi per l’acquisto a 5 centestimi per kWh, può competere agli stessi livelli del gas e del carbone. Invece, per il primato del fotovoltaico previsto dallo studio dell’ISE è fondamentale un piano integrato caratterizzato da stabilità normativa e finanziaria. Proprio una spinta in questa direzione è arrivata dalla strategia di unione energetica presentata dalla Commissione europea che ha l’obiettivo di rendere l’Unione Europea autosufficiente per la produzione di energia.
Il direttore di Agorà Energiewende afferma quindi che il fotovoltaico – così come l’eolico – deve avere un ruolo da protagonista tra il mix di fonti che compongono il piano per i sistemi energetici. Oltre all’evidente risparmio, questa è la misura da adottare per salvaguardare il clima internazionale e costruire un futuro sostenibile.









